Emergenza COVID - 19: La sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari tra le misure del Decreto Salva Economia.

E’ prevista per il prossimo venerdì 13 marzo la riunione del Consiglio dei Ministri per la firma del c.d. Decreto Salva Economia.
Si tratta di un atto importantissimo per il nostro paese, con cui il Governo adotterà tutte le misure economiche necessarie per fronteggiare l’emergenza coronavirus che ha, sin dall’alba di oggi, determinato un blocco quasi totale di tutte le attività economiche presenti sul territorio nazionale, fino al 25 marzo (con possibilità di proroga).
Non è poca, quindi, la preoccupazione che ha investito tutti gli italiani, non solo per quanto concerne il principale aspetto che riguarda la salute, ma anche per quello che riguarda l’economia di tutte le imprese presenti sul territorio e di tutti gli italiani che si trovano a dover fronteggiare questa temibile emergenza.
Ebbene, a tal fine sono stati stanziati 25 miliardi di euro, di cui, come annunciato dal ministero dell’Economia, Roberto Gualtieri, 12 miliardi di euro sono destinati a finanziare le misure economiche necessarie per l’emergenza coronavirus.
Tra le varie misure, oltre alla cassa integrazione per i dipendenti, alla sospensione dei pagamenti di mutui e affitti, bollette, nonché all’aiuto economico ai precari ed altre misure che saranno meglio definite dal Governo, vi sarà quasi certamente il rinvio degli adempimenti e dei versamenti tributari.
Infatti, già in data 26 febbraio 2020 l’Agenzia delle Entrate aveva adottato tale provvedimento con il proprio comunicato stampa (link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/cs-26-febbraio-2020), limitatamente al periodo 21 febbraio – 31 marzo, nei comuni di Lombardia e Veneto, a quel tempo unica zona colpita dall’emergenza epidemiologica Covid-19.
In particolare, nelle zone interessate venivano sospesi gli invii di comunicazioni di irregolarità, richieste di documenti per il controllo formale, cartelle di pagamento e atti di recupero dei debiti tributari affidati all’Agente della riscossione.
Non ci resta, quindi, che attendere l’emanazione del predetto Decreto per capire quali saranno le misure e le soluzioni del Governo per far fronte a tale situazione d’emergenza.
Lecce, 12 marzo 2020
Avv.ti Maria e Leonardo LEO